Cassa Forense: comunicato su rottamazione ter

Dal Delegato alla Cassa Forense, Avv. Davide de Gennaro, riceviamo e pubblichiamo.

L’articolo 3 del decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018, prevede la Definizione agevolata (cosiddetta rottamazione-ter) delle cartelle con somme affidate all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Per coloro che intendono aderire, pagando l’importo residuo di tutte le somme dovute a titolo di contributi senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora, l’istanza di adesione va presentata all'agente della riscossione entro il 30 aprile 2019.

L’adesione agevolata, prevista dal D. L. n. 119/2018, prevede un periodo temporale, per il pagamento delle somme dovute, più ampio rispetto alle precedenti “rottamazioni”, infatti si può scegliere di pagare, o in unica soluzione con la scadenza al 31 luglio 2019 oppure con un piano di ammortamento con un massimo di 18 rate (5 anni) con le seguenti date di scadenza: prime due rate scadenza 31 luglio e 30 novembre 2019 e le restanti 16, nei successivi 4 anni, alle scadenze del 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre.

Dopo la presentazione dell’istanza, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione invierà al richiedente, entro il 30 giugno 2019, apposita comunicazione con l’ammontare complessivo e le modalità di pagamento delle somme dovute, oppure comunicazione di eventuale diniego dell’istanza.

A differenza del c.d. “saldo e stralcio” l’adesione alla rottamazione ter non comporta penalizzazioni a livello pensionistico in quanto il contributo previdenziale viene versato per intero.

Avv. Davide de Gennaro
Delegato Cassa Forense