Alternanza senza frontiere

di Domenico Facchini

Alternanza senza frontiere

Premiazione dei vincitori del concorso "Voglio il mio avvocato!"

Catania - 05/10/2018

Non sarà certamente sfuggito all’attento avvocato presente al XXXIV Congresso Nazionale Forense tenutosia Catania dal 4 al 6 ottobre 2018 la presenza nel programma e nei suoi eventi collaterali di una giornata dedicata ai più giovani. La giornata in questione è stata quella di venerdì 5 ottobre con “Alternanza senza frontiere” e “L’impegno dell’Avvocatura per la costruzione del senso di legalità dei cittadini del futuro”a cura del team del CNF per l’Alternanza Scuola-Lavoro (ASL), un progetto cristallizzato nell’accordo CNF- MIUR del 3 ottobre 2016.

Un centinaio di giovani studenti di scuola superiore provenienti da varie parti della Sicilia, e non solo, erano in viaggio per raggiungere Catania, tutti animati da un sentimento misto alla “fortuna” di un insolito giorno fuori porta (lontano dalle solite aule di studio) e al desiderio dicondividere con altri coetanei l’esperienza formativa vissuta con il progetto ASL del Consiglio NazionaleForense, che da Nord a Sud unisce l’intero stivale con un unico obiettivo: dare corpo e sostanza alla naturale funzione sociale (o, meglio, social-costituzionale) dell’Avvocatura che consiste pure nel contribuire all’educazione al rispetto delle regole e della cittadinanza attiva dei più piccoli.

Raggiunta la sede etnea per l’evento i nostri giovani protagonisti si sono con sorpresa imbattuti in una folta schiera di avvocati che, dismessi gli ordinari abiti e strumenti di lavoro, hanno giocato con i ragazzi l’intera mattinata con attività che hanno aiutato a far comprendere il senso del vivere civile nella vita quotidiana e all’interno della comunità.

Con “Alternanza senza frontiere” gli studenti si sono mescolati fra di loro, si sono divertiti, hanno riflettuto sulle proprie esperienze di vita con il gioco e poi hanno condiviso il pranzo. Certamente, tutti i partecipanti hanno colto la consegna di questa giornata, al di là del ricordo materiale per tutti e per i vincitori del concorso “Voglio il mio Avvocato” abbinato al progetto ASL: a tutti e a ciascuno di noi è dato il compito di fare qualcosa per rendere la vita di tutti i giorni, quella propria e degli altri, più bella, menofaticosa e più entusiasmante verso un futuro che è già nell’oggi.

Con l’appuntamento pomeridiano del 5 ottobre “L’impegno dell’Avvocatura per la costruzione del senso di legalità dei cittadini del futuro” si sono, invece, condivise le virtuose esperienze di alternanza scuola-lavoro del CNF svolte dagli Ordini di Biella, Rieti e Taranto. Intervenuti fra gli altri gli Avv.ti Francesco Logrieco (Vice-Presidente CNF) e Carla Broccardo (consigliere CNF e Vice-Presidente FAI), tutti i relatori hanno evidenziato lo sfondo di senso entro il quale ricollocare la stessa nozione di legalità affinché ognuno possa coglierne il valore e non solo il contenuto. Il discorso vale per tutti e, in special modo, per i più giovani, per“i cittadini del futuro” che aspirano alla conquista della propria autonoma e maturazione civico-sociale in una fase della vita pervasa da ribellioni, opposizioni, contrasti.... E allora necessaria è l’educazione a vivere una vita buona dove il senso delle regole costituisce non tanto il fine dell’azione umana quanto piuttosto il mezzo per costruire una società più virtuosa e più giusta.

avv. Domenico Facchini