Delibere del Consiglio: competenza disciplinare sui componenti dei COA e candidabilità dei componenti dei CDD

 

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani, nella seduta del 24.1.2017 ha adottato la seguente delibera (n.1948):

 

… OMISSIS …

 

<< Il Presidente Avv. Tullio Bertolino comunica che con delibera del 15/12/2016 il COA Roma, all’esito di alcuni rilievi critici in relazione

1.      alla competenza disciplinare del Consiglio Distrettuale di Disciplina sui Consiglieri degli Ordini del proprio Distretto nonché in relazione

2.      alle condizioni di candidabilità dei componenti del CDD alle elezioni per la carica di Consiglieri del CNF, di Delegati per la Cassa Forense e di Consiglieri degli Ordini, durante il mandato in corso e per quello successivo alla scadenza,

ha richiesto al CNF la modifica del Regolamento del Procedimento disciplinare 21.2.2014 n.2 nel senso di affermare l’incompatibilità nel primo caso e l’incandidabilità nel secondo.

Il Presidente riferisce altresì che il deliberato del COA di Roma trae spunto dalla nota del Coordinatore della Commissione Consultiva del CNF, Avv. Michele Salazar, secondo cui – non essendo i temi in discussione espressamente disciplinati dalla fonte primaria né da quella secondarianon possono essere risolti in sede di commissione consultiva ma potranno comunque costituire oggetto di esame da parte del CNF, raccolti i pareri sul punto da parte di Ordini e CDD, al fine della eventuale modifica del Regolamento Disciplinare e/o eventuale emendamento della L. 247/2012.

A questo punto il Consiglio, dopo ampia discussione, nel condividere sostanzialmente la proposta espressa dal COA di Roma con decisione consiliare del 15/12/2016,

delibera

di richiedere al Consiglio Nazionale Forense la modifica del Regolamento del Procedimento disciplinare 21.2.2014 n.2 nei seguenti termini:

1.      la condotta disciplinare dei Consiglieri degli Ordini del Distretto non potrà essere valutata dal Consiglio di Disciplina del relativo Distretto ma dal CDD competente per i procedimenti disciplinari a carico dei componenti del CDD;

2.      i componenti del CDD non possono candidarsi alle elezioni per la carica di Consiglieri del CNF, di Delegati per la Cassa Forense e di Consiglieri degli Ordini, sia durante il mandato in corso che per quello successivo alla scadenza del loro mandato.

Si trasmetta al CNF e a tutti gli Ordini d’Italia. >>

 

F.to Il Consigliere Segretario                                                               F.to Il Presidente

   Avv. Donato de Tullio                                                                   Avv. Tullio Bertolino