Assemblea OUA del 27/2/2015 - Il report del Delegato OUA avv. Serena Botta

Report Assemblea OUA 27 febbraio 2015

 Caro Presidente e cari Colleghi,

Ancor prima di entrare nel merito del report sull’ultima Assemblea dell’OUA, non posso esimermi dal porgere i miei più sentiti auguri al neo eletto Presidente ed a tutti i Consiglieri. A Voi tutti auguro un buon lavoro, certa che saprete ascoltare le esigenze del Foro e  consolidare l’eccellenza ed il prestigio del nostro Ordine.

Altro gradito augurio vorrei porgere al nostro Presidente emerito, per la sua elezione quale Consigliere Nazionale Forense, per il distretto di Corte di Appello di Bari, augurio al quale si aggiunge il ringraziamento, esteso a tutti i Consiglieri uscenti, per l’eccellente lavoro svolto.

Tornando alla mia attività di delegata sono lieta di comunicarVi che l’OUA, al fine di assicurare una sempre maggiore diffusione dell’attività e delle iniziative intraprese, ha deciso affidarmi la redazione di un report mensile all’esito di ogni Assemblea che sarà pubblicato sul sito nazionale dell’OUA.

L’obiettivo è quello di informare tutti i colleghi, in tempo reale, su quelle che sono le iniziative discusse dall’OUA, le problematiche più attuali che interessano la nostra categoria e i vari progetti al vaglio dell’Organismo, come discussi ed approvati durante le Assemblee.

Mi accingo quindi a relazionare sull’ultima Assemblea dell’OUA, con l’auspicio che questo appuntamento mensile possa incontrare il Vostro favore.

Il giorno 27 febbraio u.s. si è riunita a Roma l’assemblea dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura Italiana, preceduta, come da prassi, dalla giornata di lavoro delle Commissioni specialistiche in data 26 febbraio u.s..

I lavori assembleari sono stati aperti dai saluti della Presidente Avv. Mirella Casiello che ha rammentato il dovere dell’OUA di confrontarsi con le Istituzioni, le associazioni e gli Ordini Forensi, per stimolare sempre maggior interesse verso le nostre istanze, dal momento che siamo solo all’inizio di un lungo percorso in difesa dell’avvocatura.

La Presidente ha sottolineato, inoltre, il ruolo partecipativo e propositivo che l’Avvocatura giustamente rivendica nel processo di riforma che, ancora una volta, sta interessando la giustizia e la nostra professione nello specifico.

L’OUA, nella sua funzione di organismo politico di tutta l’Avvocatura, dovrà farsi carico di proseguire un dialogo con la classe politica, leale e fondato sul reciproco rispetto, al fine di poter discutere le nostre istanze con peso ed autorevolezza nel momento delle decisioni che contano.

In quest’ottica di partecipazione, attendendo anche la prossima elezione del Presidente del CNF, si è proposto di tenere un incontro tra OUA, CNF, Ordini e Associazioni per elaborare proposte comuni da portare davanti ai Ministeri competenti.

Venendo al prosieguo dell‘assemblea, rilevo, ancora una volta e con piacere, il clima di democrazia, correttezza e cordialità che ha caratterizzato i lavori, nonché la convinta partecipazioni di tanti colleghi delegati, con interventi sempre mirati e ricchi di spunti di riflessione, sorretti dal proficuo lavoro svolto dalle Commissioni specialistiche.

Durante i lavori l’assemblea, dopo un breve dibattito nel quale si è evidenziata la necessità di recuperare la partecipazione all‘OUA di tutti gli Ordini forensi, si è proceduto all’approvazione all’unanimità del bilancio 2014 come presentato in aula.

L’assemblea ha ritenuto opportuno focalizzare la propria attenzione innanzitutto sugli argomenti più sensibili, la cui riforma, proprio in questi giorni, è al vaglio del Governo: la semplificazione del rito civile, i criteri di permanenza nell’albo degli avvocati e l’articolo 26 del DDL concorrenza 2015 che prevede, tra l’altro, l’esercizio della professione in forma societaria, con partecipazione estesa anche a società di capitali.

In relazione alla riforma e semplificazione del rito civile l’OUA, ha manifestato la volontà di partecipare a tutti i tavoli di confronto, evidenziando che, in ogni caso, la velocizzazione del processo e la deflazione del contenzioso non possono e non devono ledere il diritto di difesa, nonché la funzione dell’avvocato a garanzia e tutela dei diritti dei cittadini.

In relazione all’articolo 21 della Legge 247/12 l’assemblea ha avuto modo di esaminare lo schema di decreto del Ministro della Giustizia e, quanto alle “modalità di accertamento dell’esercizio continuativo, effettivo, abituale e prevalente della professione”, l’assemblea ha proposto che i requisiti individuati nel regolamento siano da considerare quali mere presunzioni, senza quindi escludere che l’effettivo svolgimento della professione possa essere provato in ogni altro modo utile.

A tal proposito la Commissione Legge Professionale ha illustrato le criticità rilevate e, dopo ampio dibattito, l’assemblea ha approvato all’unanimità il documento elaborato dalla medesima Commissione.

Quanto invece al citato art. 26 del DDL concorrenza 2015, l’Assemblea ha chiesto lo stralcio  del previsto art. 4 bis  auspicando la predisposizione di una proposta condivisa da tutta l’Avvocatura riguardo l’esercizio della professione forense in forma societaria che garantisca l’autonomia, l’indipendenza e la trasparenza della funzione costituzionale  dell’avvocato.  

Si è data quindi lettura del documento predisposto dalla Commissione Legge Professionale, e l’Assemblea ha proposto di integrarlo con il documento presentato dalla Commissione Studi professionali. L’approvazione assembleare è stata unanime.

In questo breve report sull’attività assembleare non posso non menzionare lo stimolante “progetto territorio”, già precedentemente approvato dall’OUA, ed illustrato in assemblea.

L’obiettivo del progetto è quello di implementare la presenza dell’OUA a livello territoriale con iniziative e convegni, che siano anche spendibili nell’ottica dell’obbligo di formazione continua.

L’ufficio di Segreteria, unitamente alle competenti Commissioni, ha elaborato quattro format itineranti, che ambiscono a proporsi come eventi di alto profilo scientifico e, al contempo, come pratici strumenti per gli avvocati e che potranno essere replicati  nel corso del tempo, assicurando una maggiore diffusione territoriale; ogni singolo evento sarà preceduto da una introduzione in cui si illustrerà l’attività dell’OUA e si esporranno le iniziative politiche dell’Organismo stesso.

In assemblea sono quindi stati illustrati quattro format: il format sulla negoziazione assistita, il format in materia di gratuito patrocinio, il format sulle novità in materia di Rca introdotte con il Ddl concorrenza e l’evento formativo in materia penale in materia di voluntary disclosure, con specifico riferimento all’introduzione del reato di autoriciclaggio.

Inoltre la Commissione Diritti Umani ha illustrato l’evento “Cittadino del mondo: il diritto di scegliere dove vivere” che si articolerà in due sessioni, la prima dal titolo “Aspirazioni del singolo e diritti universali” ed una seconda dal titolo “Le risposte degli Stati”.

Infine la Commissione Fondi Comunitari ha preso parte al convegno organizzato dalla Cassa Forense riguardo l’accesso ai fondi strutturali europei 2014-2020, al fine di approfondire le misure e le iniziative a riguardo, e consentire all’OUA di poter assumere ogni iniziativa idonea a consentire a tutti i colleghi interessati l’accesso ai citati fondi comunitari.

Nel concludere questo breve report sui lavori assembleari, che spero possa essere utile a tutti quanti vorranno informarsi e contribuire alle battaglie dell’OUA in difesa dell’avvocatura, vorrei segnalare che i documenti approvati dall’Assemblea sono reperibili sul nostro sito nazionale al seguente link: http://www.oua.it/NotizieOUA/Notiziario/Notiziario.asp. e infine colgo l’occasione per porgere i miei migliori auguri di buon lavoro al nostro collega avv. Ruggierfrancesco Maria Piccolo che è entrato a far parte della Commissione di Diritto Internazionale in qualità di membro esterno.

Vi ringrazio per l’attenzione.

Cordialmente

Avv. Serena Botta